Stasera la proiezione di The North Lunar Node seguirà l’incontro con i ragazzi di ENJOY THE DIFFERENCE, al Circolo Arci Oltrepo, Corso Sicilia 23, Torino.

Siamo lieti di presentare il documentario della regista ventitreenne torinese Delia Simonetti, un documentario della durata di circa trenta minuti che ripercorre la vita, le passioni e i sogni di due gemelle disabili che vivono distanti, una a Padova e l’altra a Torino, attraverso il filo conduttore dell’astrologia.


Le loro vite, le loro passioni ed i loro sogni sono divisi in capitoli dai pianeti del loro tema natale astrologico, che segue la narrazione come un tema essenziale, ma leggero e costante.
Dopo aver vinto il titolo di ”Progetto del mese” di Tumblr Italia, ci muoviamo per mostrare la facciata umana, creativa e quotidiana di un tema spinoso spesso affrontato da un punto di vista esterno, mentre qua è interno e molto personale.

Precederà la proiezione la cena durante la quale incontreremo i ragazzi di Enjoy the difference. Faremo due chiacchiere con i ragazzi di ETD che ci racconteranno la loro esperienza di coinquilinaggio durante questi mesi.
ETD 
è un progetto attivo ormai da due anni nell’università di UniTo che si prefigge lo scopo di venire incontro alla comune esigenza di trovare una casa (accessibile nell’architettura come nei prezzi) per studenti universitari e ragazzi coetanei portatori di disabilità, convinti che sia meglio abbattere le differenze a partire dalle esigenze comuni e non sottolineando le diversità.”

La vita fra disabilità e astrologia

Domenica al Blah Blah una giovane regista torinese presenterà il suo documentario su due sorelle gemelle disabili, fra stelle e passione per il cinema

Federica Spagone

La locandina del documentario

Il 13 gennaio alle ore 21 il Blah Blah di via Po 21 ospiterà la presentazione di “The North Lunar Node” della regista ventitreenne torinese Delia Simonetti, un documentario della durata di circa trenta minuti che ripercorre la vita, le passioni e i sogni di due gemelle disabili che vivono distanti, una a Padova e l’altra a Torino, attraverso il filo conduttore dell’astrologia.
La serata proseguirà con i concerti dei due artisti che hanno composto lacolonna sonora, la padovana Lubjan (nome d’arte di Giovanna Lubian) e il nostrano New Adventures in Lo-Fi, la one-man band di Enrico Viarengo. Per saperne di più su questo progetto abbiamo intervistato Delia Simonetti.

(apri il link per continuare a leggere)

Siamo orgogliosi finalmente di presentarvi ”The North Lunar Node”

domenica 13 gennaio 2013

al BlahBlah, Via Po 21, Torino.


A seguire si esibiranno in concerto due artisti che hanno partecipato alla colonna sonora, la fantastica padovana LUBJIAN ed il nostrano NEW ADVENTURES IN LO-FI.

Sotto trovate il programma che potete trovare sulla pagina officiale del BLaHBLAh!


Vi aspettiamo numerosi,
noi ci mettiamo tutto il cuore possibile.

Delia Simonetti
Carmen e Alice Riccato


DOMENICA 13 GENNAIO
h.21 Presentazione documentario
THE NORTH LUNAR NODE (colore, 30 min., ITA)
Un documentario su due gemelle disabili, che vivono distanti, una a Padova e l’altra a Torino. Le loro vite, le loro passioni ed i loro sogni sono divisi in capitoli dai pianeti del loro tema natale astrologico, che segue la narrazione come un tema essenziale, ma leggero e costante.
Dopo aver vinto il titolo di ”Progetto del mese” di Tumblr Italia, ci muoviamo per mostrare la facciata umana, creativa e quotidiana di un tema spinoso spesso affrontato da un punto di vista esterno, mentre qua è interno e molto personale.

h 22 Concerto
LUBJIAN
Lubjan, nome d’arte di Giovanna Lubian (Padova, 10 ottobre 1977), è una cantautrice italiana.
Di origine veneta, nel 2002 è stata protagonista del progetto chill out dei Montuno Bay con Paolo Andriolo, Gianluca Ballarin e Patrizia Laquidara.
È stata seguita da produttori italiani (Michele Canova, P. Lion), ma la sua propensione alla scrittura in inglese le ha fatto iniziare nel 2004 i lavori al suo album di debutto, 1 (OneUno), con il produttore Davey Ray Moor (ex mente dei Cousteau e produttore di Cristina Donà). L’album, uscito nel 2005, è stato accolto positivamente dalla critica[1]. La canzone Eve of war, contenuta nell’album, è cantata con Cristina Donà.
Finalista per tre anni consecutivi al concorso Vocidomani (premio Kiss Kiss Network e premio All Music come miglior finalista), nel 2008 Lubjan ha ottenuto il titolo nazionale ed il Premio della Giuria (composta da rappresentanti di Warner Music, Radio Rai 1, Radio Subasio) di City Music Lab (concorso indetto dal quotidiano City)[3], ottenendo la possibilità di girare un videoclip destinato a Music Box e ad altri network musicali e l’opportunità di esibirsi in qualità di ospite in alcuni eventi musicali targati MTV.
Nel 2007 esce l’EP Zerowatt, la canzone Back to a Time, in esso contenuta, è stata scelta come colonna sonora dello spot destinato alle reti Mediaset dell’automobile Daihatsu Cuore.
Il secondo album di Lubjan, Monday Night è prodotto da Enrique Gonzalez Muller (già al lavoro con Nine Inch Nails, Dave Matthews Band, Elisa, L’Aura).
Nel 2012 vince Musicultura.

NEW ADVENTURES IN LO-FI
New Adventures in Lo-Fi è una one-man band di Enrico Viarengo o un super-gruppo fatto da tanti amici, mai sempre gli stessi.
Dalle nostalgiche e cinematografiche reiterazioni strumentali al timido folk-pop cantautoriale di Sleeveless Days of June, primo EP autoprodotto nell’autunno 2011, fino alle distorsioni e reminiscenze anni ’90 di Take, Took, Taken, nuovo lavoro in uscita a gennaio 2013; una manciata di canzoni all’insegna della bassa fedeltà come filosofia di vita, con lo sguardo anti-estetico a un passato fuori moda e la volontà di emozionare l’ascoltatore.

Pochi scatti a pellicola per la nostra visione casalinga del nostro primo premontaggio.
Fremere, avere paura, sorridere, ridere, e sapere di farcela,
perché qua il cuore è prima di tutto e se il cuore sta lì, il resto verrà.
—
Only a couple of film shots, from our housemade view of the first editing.
To thrill, to be afraid, to smile, to laugh, and to know to succeed,
because here the heart comes first of all and if the heart is in, all the rest will come. Pochi scatti a pellicola per la nostra visione casalinga del nostro primo premontaggio.
Fremere, avere paura, sorridere, ridere, e sapere di farcela,
perché qua il cuore è prima di tutto e se il cuore sta lì, il resto verrà.
—
Only a couple of film shots, from our housemade view of the first editing.
To thrill, to be afraid, to smile, to laugh, and to know to succeed,
because here the heart comes first of all and if the heart is in, all the rest will come. Pochi scatti a pellicola per la nostra visione casalinga del nostro primo premontaggio.
Fremere, avere paura, sorridere, ridere, e sapere di farcela,
perché qua il cuore è prima di tutto e se il cuore sta lì, il resto verrà.
—
Only a couple of film shots, from our housemade view of the first editing.
To thrill, to be afraid, to smile, to laugh, and to know to succeed,
because here the heart comes first of all and if the heart is in, all the rest will come. Pochi scatti a pellicola per la nostra visione casalinga del nostro primo premontaggio.
Fremere, avere paura, sorridere, ridere, e sapere di farcela,
perché qua il cuore è prima di tutto e se il cuore sta lì, il resto verrà.
—
Only a couple of film shots, from our housemade view of the first editing.
To thrill, to be afraid, to smile, to laugh, and to know to succeed,
because here the heart comes first of all and if the heart is in, all the rest will come.

Pochi scatti a pellicola per la nostra visione casalinga del nostro primo premontaggio.

Fremere, avere paura, sorridere, ridere, e sapere di farcela,

perché qua il cuore è prima di tutto e se il cuore sta lì, il resto verrà.

Only a couple of film shots, from our housemade view of the first editing.

To thrill, to be afraid, to smile, to laugh, and to know to succeed,

because here the heart comes first of all and if the heart is in, all the rest will come.

Hey! Siamo il Tumblr italiano del mese!

Evviva!

Seguiteci, a lot!

lostaff:

Utente del mese: Silvia Delia Simonetti 

Blog: Delia Simonetti, Un Killer Sentimental, The North Lunar Node e Non Mettetevi In Posa

Primo Post: Dicembre 2010

Con il post di oggi inauguriamo la rubrica dell’utente del mese: ogni mese pubblicheremo il profilo di uno di voi con una piccola intervista. Cominciamo con una tumblera d’eccezione: Delia Simonetti, 22 anni, torinese, fotografa, direttore della fotografia e regista al suo primo documentario. Il suo lavoro ci è piaciuto un sacco e le abbiamo fatto un po’ di domande. 

Sei molto giovane ma già sei una fotografa professionista, quando e come hai iniziato a fare questo lavoro?

Ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia analogica nell’ultimo anno di liceo, dopo aver provato a scattare con un banco ottico in un mercatino a Parigi. Poi ho frequentato lo IED Fotografia per un anno ed in seguito ho iniziato a lavorare da sola, come freelance per quanto riguarda la fotografia ed anche con una produzione di Roma per quanto riguarda il video.

Come è nata invece la passione per la regia? 

La passione per la regia è venuta solo dopo la passione per la direzione della fotografia. Il passaggio al video spesso viene immediato quando hai una fotocamera che ha anche la possibilità di riprendere in HD e soprattutto, quando ti rendi conto che lo stesso amore per la luce e la composizione dell’immagine che metti in fotografia puoi metterlo in quell’insieme di fotografie che è il cinema. Il passo successivo ora è appunto la regia o comunque il ”videomaking” autonomo, così da poter raccontare anche le proprie idee oltre che il proprio modo di osservare il mondo. Ma per me tutto viaggia in contemporanea, e nulla esclude nulla, sono tutte forme d’arte e di comunicazione che amo.

Su Tumblr hai anche questo blog, ti va di dirci qualcosa di questo progetto?

“Gemini - The North Lunar Node” è un documentario che racconta la vita di due gemelle, alle prese con la vita di tutti i giorni e con la propria disabilità. Le loro giornate, passioni, aspirazioni sono scandite dal loro tema natale astrologico, ogni pianeta simboleggia una parte della loro vita e del loro carattere. Ora siamo in pre-montaggio e siamo supportati da una produzione milanese, Officina Film. Speriamo di proiettarlo presto, sicuramente la prima tappa che tenteremo sarà il Torino Film Festival!

Cosa ispira il tuo lavoro artistico?

Dire la vita di tutti i giorni sarebbe scontato, eppure è così. Più che altro, le sensazioni e le emozioni che accompagnano la vita quotidiana. Cerco di ”ascoltare” ogni più profonda e recondita emozione e scossone che può scaturire anche solo dall’accendersi una sigaretta o dallo star seduti su un prato. Ciò che ci rende vivi è la poesia che si cela dietro piccola ruga, pagina di un libro, domenica mattina.

Cosa suggerisci a tutte le giovani menti italiche che vorrebbero campare con la propria arte?

Campare con la propria arte, soprattutto in questo Paese, non è facile. Bisogna trovare il modo di appassionarsi ed impegnarsi nel mezzo e non nel modo. Mi spiego meglio: quando si è appassionati di fotografia, spesso è difficile appassionarsi anche ai fotoreportage di matrimoni o ai book per persone che non conosciamo. Eppure, se si ama davvero quello che si fa, e si continuano in parallelo i propri progetti, un modo per conciliare tutto c’è. E gli scatti che ogni tanto rubo agli invitati dei matrimoni più disparati sono quasi sempre tra i miei preferiti. Il bello è ovunque, basta saperlo trovare ed in un mondo dove quasi tutti sono pessimisti, pigri e nervosi non è facile, ma sicuramente ci fa vivere la vita in un modo diverso.

Con Tumblr hai quattro blog: che cosa ti piace della piattaforma?

Tumblr è un’ottima piattaforma, e soprattutto, oramai è un po’ uno status symbol. Ha una bella grafica ed un’ottima visibilità e il ”.tumblr” non infastidisce, come magari potrebbe infastire un’altra interfaccia meno conosciuta e che potrebbe far pensare semplicemente che non abbiamo i soldi o la voglia per pagarci un account con solo il nostro nome. Oramai è un social network talmente quotato che fa capire che il nostro ”.tumblr” è intenzionale e volto a diffondere meglio il nostro progetto.

Blog preferiti su Tumblr?

Lista della spesa: aurorafotografi, è il blog di Alessandra Tecla Gerevini, la blogger de Il Post che scova fotografi emergenti, quotidiana è il progetto di un’amica che fotografa personaggi celebri o meno su dei cuscini per il progetto ”Sul cuscino”, thenomadsway è la piattaforma di una videoartista con cui spesso collaboro che però qui pubblica ogni sorta di immagine che evochi il viaggio e la libertà, pump-e-bucanieri è una brava pittrice, tatuatrice e qui scrittrice, scomparimainfondocisei e trovamiunmodosempliceperuscirne sono inni all’emotività, thesoundandthefurry farà sorridere tutti gli amanti della buona musica indipendente (e della barba), ed infine, soprattutto, vi segnalo il tumblr di una delle gemelle di cui parla il mio documentario: revengeofthegoldfish - Confessions of a sensitive goldfish.

Grazie Delia!